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Linee guida per gli autori

Originalità dei testi
Tutti i testi proposti per la pubblicazione devono essere inediti e originali. Gli autori garantiscono che i testi non sono stati proposti nello stesso tempo per la pubblicazione altrove.

Lingue accettate per la pubblicazione
Qualsiasi lingua romanza e inglese.

Lunghezza dei testi
Articoli per le sezioni monografiche e a tema libero: massimo 40.000 battute (note a piè di pagina comprese).
Note: 6.000-10.000 battute (note a piè di pagina comprese).
Recensioni: massimo 6.000 battute.

Modalità di invio
Tutte le proposte dovranno essere inviate attraverso il portale della rivista. Non è prevista la possibilità di inviare le proposte via e-mail.
Al momento di caricare il file dell’articolo occorre inserire negli appositi spazi un abstract di massimo 150 parole, alcune parole chiave (massimo 8) e la bibliografia citata.

Norme tipografiche
Tipo e corpo del carattere: Times New Roman 12.
Si eviterà l’uso delle sottolineature e del grassetto per enfatizzare il testo.
Si cercherà di differenziare graficamente il trattino dalla lineetta:
• Nel dizionario italiano-spagnolo — pubblicato l’anno scorso — non compare la parola evenemenziale.

• Ne parleremo in seguito.1
• Non serve aggiungere (e sia detto tra parentesi)2 nient’altro.
• Non è necessario — tranne in pochissimi casi3 — specificare ulteriormente la questione.

Nel corpo del testo vanno scritti in corsivo i titoli di opere artistiche, di singoli racconti o componimenti, i titoli di libri e di capitoli di libri, i nomi di quotidiani e periodici, i titoli di corpora e basi di dati.

Abbreviazioni più frequenti
cfr. - confronta
ed. - edizione
Ed./Edd. - editore/editori
n./nn. - numero/numeri
p./pp. - pagina/pagine
ss. - seguente /seguenti
s.d. - senza data
t./tt. - tomo/tomi
Trad./Tradd. - traduttore/traduttori
v./vv. - verso/versi
vol./voll. - volume/volumi

Criteri per la citazione all’interno del testo
Dante e l’Arte segue le norme di stile APA che si esemplificano qui di seguito. Nei casi in cui le norme della rivista non siano esplicite si rimanda alle norme APA.

Citazione indiretta
Le citazioni indirette si attengono ai seguenti formati:
• Come segnala Vitale (1986), la decisione del titolo della prima edizione del vocabolario della Crusca fu il risultato di successive delibere.
• La prima edizione del vocabolario della Crusca (il cui titolo fu, come segnala Vitale, 1986, il risultato di successive delibere) fu data alle stampe nel 1612.
• La decisione del titolo della prima edizione del vocabolario della Crusca fu il risultato di successive delibere (Vitale, 1986, pp. 126-127).
• Miquel Rosell (1958, vol. 2, p. 418) attribuisce l’opera a un ellenista missionario in Terra Santa.

Citazione diretta
Le citazioni nel corpo del testo vanno racchiuse tra virgolette. Se sono superiori alle 40 parole devono essere staccate dal corpo del testo con una riga bianca prima e dopo, devono essere rientrate di 1 cm rispetto al margine sinistro del testo e non devono essere racchiuse tra virgolette.
Subito dopo il testo citato occorre aggiungere il cognome dell’autore o del curatore, l’anno di pubblicazione e il numero di pagina secondo il seguente formato:
• Sarà utile ricordare che il problema della lingua nel Settecento “non si presenta più come un problema letterario, ma come una questione sociale e nazionale” (Folena, 1983, p. 55).

Ogni aggiunta va indicata tra parentesi quadre. Ogni omissione va indicata con tre puntini sospensivi tra parentesi quadre.
• [m]a non si deve neanche confondere l’umorismo vero e proprio con l’humour inglese [...] L’umorismo vero e proprio è un’altra cosa, ed è anche per gl’Inglesi un’eccentricità di stile. Basta confondere l’una cosa e l’altra — diciamo anche noi a nostra volta — perché si venga a riconoscere una letteratura umoristica a un popolo e a negarla a un altro. (Pirandello, 2006, p. 899).

Le virgolette all’interno di una citazione racchiusa tra virgolette saranno apici singoli.
• Lonardi (2017, p. 94) osserva che in Virgilio la similitudine ha per attori dei contadini, “della stessa schiatta, dunque, del leopardiano villanello, che tra gli ‘averi / […] poverelli’ della sua famigliola conta sulle vigne che crescono a stento su una zolla morta e su un ‘picciol campo’”.

Per le opere in versi di testi classici si userà il seguente formato:)
• (RVF 35, 1-2)
• (Fur. XXIII, 128, 1-3)

Abbreviature da usare per le opere di Dante:
If
Pg
Pd
Vn
Cv
Mn

Quando si indicano solo i numeri dei versi, o quando i numeri dei versi sono preceduti solo dal titolo del componimento, i numeri vanno introdotti dall’abbreviazione v./vv.
• In Poscia ch’amor sembra esserci un riferimento esplicito alla lussuria dei falsi leggiadri (“Qual non dirà fallenza / divorar cibo ed a lussuria intendere”, vv. 32-33).
• Qui si coglie un riferimento esplicito alla lussuria dei falsi leggiadri: “Qual non dirà fallenza / divorar cibo ed a lussuria intendere” (Poscia ch’amor, vv. 32-33).

Opere di due o più autori
Due autori:
• (Renzi & Andreose, 2003)
• Renzi e Andreose (2003) affermano...

Da tre a cinque autori. Prima citazione:
• (Cicalese, D’Agostino, Langella, & Villari, 2016)

Da tre a cinque autori. Citazioni successive:
• (Cicalese et al., 2016)

Più di cinque autori:
• (Gili-Fivela et al., 2015)

Più opere dello stesso autore (in ordine cronologico):
• (Segre, 1991a, 1991b, 1999)

Opere di diversi autori (gli autori vanno ordinati alfabeticamente):
• (Folena, 1983; Marazzini, 2003)

Citazioni di un sito web
Se si cita un sito web o un documento da un sito web, in modo diretto o indiretto, vanno seguite le stesse norme delle altre citazioni. Se è possibile individuare un curatore del sito o del documento lo si può considerare come editore nella compilazione della bibliografia.
• Nel Corpus OVI dell’italiano antico (Larson & Artale, 2019)...
• Nella versione online della Treccani (Enciclopedia Treccani, s.d.), s.v. Leonardo di Ser Giovanni...

Fonte indiretta
Per le opere citate da altre fonti va riportata solo la fonte secondaria:
• Come indica Zanzotto (citato in Brevini, 1990, p. 97), il dialetto…

Criteri per la compilazione della bibliografia
Dante e l’Arte segue le norme di stile APA che si esemplificano qui di seguito. Nei casi in cui le norme della rivista non siano esplicite si rimanda alle norme APA.
Il cognome o il doppio cognome dell’autore va indicato per esteso seguito da una virgola e l’iniziale del nome.
In caso di due o più autori, l’ultimo va preceduto da una virgola e una &. Se sono più di sei si indicano solo i primi cinque autori seguiti da punti sospensivi e l’ultimo autore.
Il curatore si indica con l’abbreviazione Ed. o Edd., non con l’abbreviazione Cur. Il traduttore con l’abbreviazione Trad. o Tradd.
Se l’autore o l’ente responsabile del testo non è indicato o non è rintracciabile occorre portare il titolo del documento in prima posizione.
Se si indica il sottotitolo, questo va separato dal titolo con due punti e la prima parola del sottotitolo va scritta con l’iniziale in maiuscolo.
Come norma generale, nei titoli delle pubblicazioni periodiche tutte le parole non funzionali si scrivono con l’iniziale maiuscola (per esempio, La Parola del Testo, Bollettino dell’Atlante Lessicale degli Antichi Volgari Italiani).
Il luogo di edizione va citato secondo la consuetudine editoriale della lingua di redazione dell’articolo (in lingua originale per l’italiano, in traduzione per lo spagnolo o il catalano, ecc.).
La casa editrice deve essere citata per esteso con le iniziali maiuscole, omettendo la parola "Editore" e simili. Se si citano due o più case editrici bisogna separarle con una barra. Se corrispondono a due diversi luoghi di edizione vanno separati con una barra anche i nomi delle città.
I testi in corso di stampa si contrassegnano con la dicitura abituale nella lingua di redazione dell’articolo (in corso di stampa, en premsa, ecc.).
Informazioni complementari (prologo, epilogo, annotazioni, ecc.) possono essere aggiunte, tra parentesi, dopo il titolo.
Se si citano testi in traduzione basta riportare l’edizione usata. Qualora si voglia specificare titolo e/o anno di edizione della versione originale di un testo citato da una traduzione, nella bibliografia le informazioni saranno raccolte tra parentesi alla fine e accanto alla citazione si riporteranno le due date:
• (Spitzer, 1921/1976)

Lo stesso criterio si utilizza quando nella bibliografia si decide di segnalare due diverse date di edizione:
• (Vineis, 1976/2009)

Qualora si voglia indicare il nome della collana editoriale bisognerà scriverlo in tondo, preceduto e seguito da un punto, prima del luogo di edizione.

Libri
• Segre, G. (1979). Semiotica filologica: Testo e modelli culturali. Torino: Einaudi.
• Dardano, M., & Trifone, P. (1985). La lingua italiana. Bologna: Zanichelli.
• González Rolán, T., Moreno Hernández, A., & Saquero Suárez-Somonte, P. (2000). Humanismo y teoría de la traducción en España e Italia en la primera mitad del siglo XV: Edición y estudio de la Controversia Alphonsiana (Alfonso de Cartagena vs. L. Bruni y P. Candido Decembrio). Madrid: Clásicas.
• Beccaria, G. L., & Marello, C. (Edd.). (2002). La parola al testo: Scritti per Bice Mortara Garavelli. Alessandria: Edizioni dell’Orso.
• Muñiz, M. N., & Amella, F. (Edd.). (1996). La costruzione del testo in italiano: Sistemi costruttivi e testi costruiti. Atti del Seminario Internazionale di Barcellona (24-29 aprile 1995). Barcelona/Firenze: Universitat de Barcelona/Franco Cesati.
Grande dizionario tecnico spagnolo: Spagnolo-italiano, italiano-spagnolo. (2008). Milano: Hoepli.
• Alighieri, D. (1965). Rime (a cura di G. Contini). Torino: Einaudi. (1a ed. 1946)
• Berruto, G. (2012). Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo (2a ed.). Roma: Carocci.
• Leopardi, G. (1980). Canti (introduzione e commento di M. Fubini, edizione rifatta con la collaborazione di E. Bigi). Torino: Loescher.
• Moravia, A. (1932). Els indiferents (M. Llor, Trad.). Badalona: Proa.
• Pascoli, G. (2002). Poesies (M. A. Salvà, Trad., semblança de M. Ferrà, prefaci de M. Edo i Julià). Cabrera de Mar: Galerada.
• Spitzer, L. (1976). Lettere di prigionieri di guerra italiani 1915-1918 (R. Solmi, Trad.). Torino: Bollati Boringhieri. (Edizione originale 1921. Italienische Kriegsgefangenenbriefe: Materialen zu einer Charakteristik der volkstümlichen italienischen Korrespondenz).
• Berra, C., & Borsa, P. (2010), Le Rime di Dante. Quaderni di Acme (Vol. 117). Milano: Cisalpino.

Opere in più volumi (tutti i volumi)
• Miquel Rosell, F. (1958). Inventario general de manuscritos de la Biblioteca Universitaria de Barcelona (4 Voll.). Madrid: Direcciones Generales de Enseñanza Universitaria y de Archivos y Bibliotecas, Servicio de Publicaciones de la Junta Técnica.
• Pirandello, L. (1986-1990). Novelle per un anno (a cura di M. Costanzo, introduzione di G. Macchia, 3 Voll., 6 tt.). I Meridiani. Milano: Mondadori.
• Rohlfs, G. (1966-1969). Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti (3 Voll.). Torino: Einaudi.

Opere in più volumi (un volume)
• Alfano, G., & de Cristofaro, F. (Edd.). (2018). Il romanzo in Italia: Vol. 2. L’Ottocento. Roma: Carocci.
• Alighieri, D. (1995). Convivio (a cura di F. Brambilla Ageno, 2 Voll., 3 tt.). Le opere di Dante Alighieri (edizione nazionale a cura della Società Dantesca Italiana). Firenze: Le Lettere.
• Rohlfs, G. (1966). Fonetica. In G. Rohlfs (1966-1969). Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti (Vol. 2). Torino: Einaudi.

oppure
• Rohlfs, G. (1966). Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti: Fonetica. Torino: Einaudi.

Capitoli di libro
Barsotti, A. (2000). Alfieri attore di se stesso. In M. Santagata & A. Stussi (Edd.), Studi per Umberto Carpi (pp. 109-126). Pisa: ETS.
Vineis, E. (2009). Per un’interpretazione strutturale delle ricorrenze fonetiche nella poesia montaliana. In E. Vineis, Di Montale e del tradurre: Applicazioni linguistiche (a cura di M. Versari Vineis, pp. 51-87). Bologna: Clueb. (1a ed. 1976)
Ferrario, E. (1989). Il linguaggio nel XXVI canto del Paradiso. In Miscellanea di studi in onore di Aurelio Roncaglia (Vol. 1, pp. 559-579). Modena: Mucchi.
Bolzoni, L. (1984). Oratoria e prediche. In A. Asor Rosa (Ed.), Letteratura Italiana: Vol. 3. Le forme del testo (t. 2, pp. 1041-1074). Torino: Einaudi.

Articoli in riviste scientifiche a stampa
Francalanci, L. (2006). Il commento di Bernardo Ilicino ai “Triumphi” di Petrarca e la sua diffusione europea: alcune questioni di metodo. Studi di Filologia Italiana, 64, 143-154.
Maraschio, N., & Poggi Salani, T. (1993). L’insegnamento di lingua di Diomede Borghesi e Celso Cittadini: idea di norma e idea di storia. Studi Linguistici Italiani, 17 (2), 204-232.
Pasolini, P. P. (1971, gennaio-marzo). “Satura”. Nuovi Argomenti (Seconda serie), 21, 17-20.
Baranski, Z. G. (2011). Dante poeta e lector: “poesia” e “riflessione tecnica” (con divagazioni sulla Vita nova). In R. Antonelli, A. Landolfi & A. Punzi (Edd.). Dante, oggi [Numero monografico]. Critica del Testo, 14 (1), 81-110.

Articoli in giornali e altri periodici a stampa
Gadda, C. E. (1932, 9 agosto). Poesia di Montale. L’Ambrosiano, p. 3.
Raboni, G. (1975, 20 dicembre). Montale interprete di altri poeti. Tuttolibri, p. 6.
Ungaretti, G. (1921, 16 agosto). Pes (T. G[arcés], Trad.). La Revista, p. 252.

Pubblicazioni elettroniche con DOI (articoli, libri, capitoli di libro, atti di convegno o tesi di dottorato)
Ceserani, R. (2011). La Storia della letteratura italiana come romanzo. Quaderns d’Italià, 16, 11-19. doi: https://doi.org/10.5565/rev/qdi.292
D’Alessandro, R., & Pescarini, D. (2018). Advances in Italian Dialectology. Grammars and Sketches of the World’s Languages (Vol. 5). Leiden/Boston: Brill. doi: https://doi.org/10.1163/9789004354395
Paterlini, R. (2017). Vittorini americano: La traiettoria americanistica di Elio Vittorini (Tesi di dottorato, Alma Mater Studiorum Università di Bologna). doi: 10.6092/unibo/amsdottorato/7836

Pubblicazioni elettroniche senza DOI (articoli, libri, capitoli di libro, tesi di dottorato, relazioni presentate in convegni, siti web)
Cugno, F. (2008). Lingue e dialetti nell’Italia contemporanea. Revue Roumaine de Linguistique, 53 (1-2), 133- 156. Disponibile su http://www.lingv.ro/RRL-2008.html
Lenzini, L. (2015, febbraio). Franco Fortini: un intellettuale, un letterato, dunque un niente. L’Indice dei Libri del Mese. Disponibile su https://www.lindiceonline.com/category/l-indice/
Villani, G. (1997). Nuova cronica (3 Voll., edizione critica a cura di Giovanni Porta), [Milano]/Parma: Fondazione Pietro Bembo/Guanda. Disponibile su https://www.liberliber.it (Edizione a stampa 1990-1991)
Robustelli, C. (2012). L’uso del genere femminile nell’italiano contemporaneo: teoria, prassi, proposte. In “Politicamente o linguisticamente corretto?” Maschile e femminile: usi correnti della denominazione di cariche e professioni: Atti della X Giornata della Rete per l’Eccellenza dell’italiano istituzionale (REI), Roma, 29.11.2010. Disponibile su http://ec.europa.eu/dgs/translation/rei/documenti/10rei_robustelli.pdf
Edo, M. (2007). Carducci a la literatura catalana: Recepció i traduccions (Tesi di dottorato, Universitat de Barcelona). Disponibile su https://www.tdx.cat/handle/10803/1730
Proyecto Boscán (s.d.). Catálogo de las traducciones españolas de obras italianas (hasta 1939). Disponibile su http://www.ub.edu/boscan
Larson, P., & Artale, E. (2019). Corpus OVI dell’italiano antico. Disponibile su http://gattoweb.ovi.cnr.it/(S(i5zidy55gt40tseksxq3ig55))/CatForm01.aspx
Enciclopedia Treccani (s.d.). Disponibile su http://www.treccani.it/enciclopedia/

Fonti d’archivio
Moravia, A. (1932). Els indiferents [Autografo della traduzione di Miquel Llor]. Biblioteca de Catalunya. Ms. 4333.
Quasimodo, S. (s.d.). [Lettera a José Augustín Goytisolo]. Centro di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei dell’Università di Pavia. QUA EP 0080.

 

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