«Viva il vino ch’è sincero»: edonismo e fisicità nella traduzione dei libretti d'opera italiani

Autori

  • Miquel Edo Università Autonoma di Barcellona

Abstract

Nei traduttori di libretti d’opera italiani si osserva una forte influenza di istanze romantiche e tardoromantiche in detrimento delle peculiarità della tradizione di matrice stilnovista-petrarchesca. Gli effetti di tali orientamenti ricadono in modo particolare sull’elemento edonistico e sulla fisicità tanto del linguaggio descrittivo o narrativo quanto delle immagini retoriche. Tenendo conto che la modernizzazione che implica la traduzione di un testo antico richiede inevitabili rinunce su tutt’e due i versanti, l’autore del saggio si chiede quali sono le possibili strategie a disposizione del traduttore per far fronte a tale fenomeno.

Parole chiave

opera italiana, traduzione letteraria, suavitas, petrarchismo, metonimia

Biografia autore

Miquel Edo, Università Autonoma di Barcellona

Miquel Edo è docente di italiano presso la facoltà di Traduzione dell’Università Autonoma di Barcellona.

Pubblicato

02-11-2012

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