Sulla rivista

Focus e ambito

Quaderns d’Italià pubblica studi di lingua e letteratura italiane in senso lato, con particolare attenzione ai rapporti fra la cultura italiana e le culture iberiche, da diversi approcci: linguistica contrastiva, letteratura comparata, analisi di traduzioni, studio della ricezione, ecc. Si rivolge soprattutto al mondo accademico e in particolare a tutte le persone interessate a temi di italianistica. È anche volontà della rivista mantenere un vincolo stretto con le differenti iniziative nell’ambito dell’italianistica dovute alle università coinvolte.

Processo di Peer Review

I lavori ricevuti saranno sottoposti ad una prima revisione da parte del comitato editoriale e saranno poi sottoposti alla valutazione da parte di due specialisti esterni al comitato scientifico ed editoriale della rivista. La politica di revisione della rivista è la valutazione tra pari e né gli autori né i revisori conoscono la reciproca identità. I revisori sono scelti tra professionisti di riconosciuta competenza nell’ambito di studio affrontato dai lavori. Se per qualsiasi altra ragione la Redazione lo considerasse necessario, i lavori saranno sottoposti alla valutazione di un terzo revisore. La Redazione provvederà a comunicare agli autori, entro circa 4 mesi dalla ricezione della proposta, la decisione editoriale motivata sull’accettazione o meno della proposta nei termini seguenti: accettazione, rifiuto o richiesta di correzioni previa all’accettazione. Non sono sottoposti a revisione esterna i contributi destinati alle sezioni: Premessa, Note, Recensioni.

Frequenza di pubblicazione

Annuale

Open Access Policy

Questa rivista offre accesso libero immediato ai suo contenuti nel principio che porre gratuitamente i risultati della ricerca a disposizione del pubblico favorisce lo scambio globale dei saperi. Gli utenti sono autorizzati a leggere, scaricare, distribuire, stampare, riprodurre parzialmente, fare delle ricerche o creare un link ai testi, senza dover per quello chiedere prima permesso all'editore o all'autore.

La rivista è sottoposta a una licenza di riconoscimento Creative Commons Attribution-Non Comercial 4.0 Unported License.

Dichiarazione sull'etica di pubblicazione e cattiva condotta

L’Universitat Autònoma de Barcelona (UAB) si impegna a promuovere una condotta etica nella pubblicazione delle proprie riviste scientifiche, in linea con i principi pubblicati dal Committee on Publication Ethics (COPE) nel Code of Conduct and Best Practice Guidelines for Journal Editors (http://publicationethics.org).

A tale scopo la UAB considera imprescindibile che tutte le parti che partecipano nel processo d'edizione delle sue riviste scientifiche —direttori, revisori e autori— conoscano e accettino i principi raccolti in questo codice, che sono essenzialmente i seguenti:

Editori
Si impegnano a:
• Definire il rapporto tra editore, direttore e altre parti mediante un contratto
• Promuovere l’indipendenza editoriale
• Rispettare la privacy
• Proteggere la proprietà intellettuale
• Conservare l’integrità dei contenuti pubblicati
• Pubblicare i contenuti con puntualità

Direttori
Decisione sulla pubblicazione dei materiali: i direttori delle riviste, dopo aver consultato il consiglio editoriale, hanno la responsabilità di decidere se pubblicare o meno gli articoli arrivati in redazione, una volta ricevuti i giudizi dei due revisori esterni e, in caso di discrepanze significative tra i due, di un terzo revisore. Si impegnano ad adottare lo stesso criterio per accettare o rifiutare tutti gli articoli sulla base della loro originalità, rilevanza e chiarezza. I direttori offriranno dei meccanismi per appellare le decisioni editoriali davanti al consiglio editoriale. In ogni caso, forniranno delle linee guida complete e aggiornate sulle responsabilità degli autori e sulle caratteristiche dei contributi sottoposti all’attenzione della rivista.
Non discriminazione: i direttori valuteranno gli articoli proposti senza tener conto della razza, del genere, dell’orientamento sessuale, della religione, delle origini etniche, del paese d’origine o della cittadinanza o dell’orientamento politico degli autori.
Confidenzialità: i direttori e il resto delle persone in rapporto con la rivista garantiscono di non rivelare informazioni sugli articoli ricevuti a persone che non siano lo stesso autore e i revisori. Allo stesso modo si assicurano che il processo si sviluppi in modo da preservare l’anonimato dei revisori e degli autori in ogni caso.
Conflitto d’interessi e divulgazione: i direttori si impegnano a non utilizzare per i propri lavori di ricerca i risultati di articoli ricevuti senza l’esplicito consenso dell’autore.
Riconoscimento di errori: i direttori pubblicheranno qualora fosse necessario correzioni, chiarimenti, ritrattazioni e scuse.
Qualità: si chiederà l’opinione agli autori, ai revisori e al consiglio editoriale allo scopo di migliorare il processo editoriale.

Autori
Autorialità del testo: l’articolo proposto dovrà portare la firma del suo autore e, se fosse il caso, quella di qualsiasi altra persona che abbia collaborato in modo significativo alla progettazione, organizzazione, elaborazione o esecuzione della ricerca su cui si basa l’articolo. Nel caso di più autori, l’autore che invia il testo deve dichiarare esplicitamente che nel contributo figurano i nomi di tutti gli autori, che hanno dato il proprio consenso e approvazione alla versione finale dell’articolo affinché sia pubblicato in una rivista della UAB.
Responsabilità: gli autori assumono la responsabilità del contenuto del proprio manoscritto.
Plagio e originalità: gli autori dichiarano che il contributo inviato alla rivista è originale in tutte e in ognuna delle sue parti e vi sono correttamente citate tutte le fonti utilizzate.
Accesso e conservazione dei dati: gli autori degli articoli dovranno chiarire, su richiesta dei direttori, le fonti o i dati su cui si basa la ricerca; questi dati saranno conservati durante un periodo di tempo ragionevole dopo la pubblicazione e potranno essere resi noti laddove necessario.
Pubblicazioni multiple, ripetitive o in conflitto: l’autore non pubblicherà articoli che presentino la stessa ricerca in più di una rivista in modo simultaneo.
Conflitto d’interessi e divulgazione: gli autori dichiarano esplicitamente che non esistono conflitti d’interessi che abbiano condizionato i risultati della ricerca o le interpretazioni proposte. Inoltre, indicheranno, se fosse il caso, le fonti di finanziamento della ricerca, nonché il progetto in cui s’inquadra l’articolo.
Errori negli articoli pubblicati: se un autore scopre un errore o una inesattezza rilevante in un articolo pubblicato, dovrà informarne i direttori della rivista e fornire le informazioni necessarie per apportare le opportune correzioni.

Revisori
Revisione di esperti: si adotta il sistema di doppio referaggio cieco, protocollo che aiuta i direttori e il consiglio editoriale a prendere decisioni sugli articoli ricevuti nella redazione della rivista e che al tempo stesso permette all’autore di migliorare il proprio contributo.
Rispetto delle scadenze: una volta si è accettato di valutare un articolo, i revisori rispetteranno le scadenze stabilite; nel caso non potessero rispettarle dovranno informare i direttori con sufficiente anticipo.
Confidenzialità: gli articoli sottomessi a revisione sono considerati documenti confidenziali e quindi i revisori non potranno discuterne con altri senza il permesso dei direttori.
Oggettività: la revisione sarà portata a termine in modo oggettivo; non sono considerati opportuni i giudizi personali sull’autore; i revisori dovranno esprimere le proprie opinioni sull’articolo con argomentazioni appropriate e giustificate.
Indicazioni bibliografiche: i revisori si impegnano a indicare dati bibliografici precisi di opere importanti per il tema dell’articolo di cui l’autore non abbia tenuto conto; d’altra parte, i revisori comunicheranno ai direttori eventuali somiglianze o coincidenze del testo ricevuto con altre opere.
Conflitto d’interessi e divulgazione: qualsiasi informazione riservata ottenuta nel processo di valutazione sarà considerata confidenziale e non potrà essere utilizzata per fini personali; qualora la revisione di un articolo generi un conflitto d’interessi del revisore a causa di rapporti di collaborazione o concorrenza con l’autore o con l’istituzione da cui proviene, il revisore rifiuterà la proposta di revisione.

Pagare per pubblicare

Dato che i costi di pubblicazione della rivista Quaderns d’italià sono sostenuti dalle università che la patrocinano, agli autori non viene richiesta nessuna quota per la pubblicazione dei loro articoli (article-processing charges, APC). Per questo motivo non è prevista alcuna sovvenzione per la pubblicazioni degli articoli (waivers).

Storia della rivista

Quaderns d’Italià è una pubblicazione che nasce dal lavoro congiunto delle Aree di filologia italiana di quattro università catalane: Universitat Autònoma de Barcelona, Universitat de Barcelona, Universitat de Girona e Universitat de València, oltre all’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona. È iniziata nel 1996 presso l’UAB con la volontà di diventare un polo di iniziative nell’ambito degli studi di italianistica in Catalogna. È stata ideata per servire come mezzo di diffusione di idee e di ricerche originali legate a questo campo, sia relativamente alla letteratura che alla linguistica, sia da un punto di vista teorico che comparatistico, con speciale attenzione per le relazioni tra le culture ispaniche e quella italiana. La rivista pubblica articoli originali in dossier monografici, articoli di ricerca, note e rassegne di opere italiane tradotte in tutte le lingue dello Stato spagnolo. Gli articoli vengono accettati secondo il criterio di valutazione di esperti esterni (peer review).