Lo stile di una corte: appunti su Virgilio Malvezzi e il laconismo ispanico

Autori

  • Jorge García Lopez Università di Girona

Abstract

L'opera di Virgilio Malvezzi riscontrò un notevole successo nella corte di Felipe IV a partire dalla traduzione della sua biografia "Il Romulo" (1629) realizzata da Francisco de Quevedo nel 1632, divenendo uno dei modelli della prosa laconica in castigliano. Autori come Quevedo o Diego de Saavedra scriveranno le loro opere di carattere politico nella prosa laconica e concentrata del "Romulo", e la loro influenza proseguirà fino alla prima metà del Seicento, grazie all'opera di Baltasar Gracián, che con le sue tre opere minori ("El héroe", "El discreto" e "El político") mostra l'influenza di questo nuovo stile cortigiano. 

Parole chiave

Malvezzi, linguaggio politico, secolo XVI, Quevedo, Saavedra Fajardo, Mártir Rizo, Gracián

Biografia autore

Jorge García Lopez, Università di Girona

Jorge García López è professore di Letteratura Spagnola presso la facoltà di Filologia e Comunicazione dell’Università di Girona.

Pubblicato

03-11-2001

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