Quis enim possit investigare rationes, imaginationes et memorias anime? Le funzioni del cervello e le sue alterazioni nella medicina scolastica
Abstract
Nel mondo medievale di cui Petrarca fu critico ed erede, l'analisi della ragione e, in generale, delle funzioni celebrali, non apparteneva a un campo determinato del sapere. Tuttavia, gli studi di medicina presentavano una peculiarità: la necessità di un approccio teorico in grado di spiegare non solo il funzionamento normale di queste operazioni ma anche le loro alterazioni. L'articolo analizza questa peculiarità, reale o sviluppata retoricamente per delimitare uno spazio professionale proprio, prestando particolare attenzione al valore epistemologico che la medicina scolastica attribuì alla soggettività del pazzo.
Parole chiave
storia delle funzioni cerebrali, storia della follia, storia della soggettività del paziente, docenza medica medievale, medicina medievalePubblicato
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Copyright (c) 2006 Fernando Salmón

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