L’epistola del Ventoso e le misure della rappresentazione petrarchesca della realtà

Autori

  • Francesco Paolo Botti Università Federico II Napoli

Abstract

Nell’epistola del Ventoso Petrarca esprime non solo la prospettiva «agostiniana» di una nuova concezione, antinaturalistica etica introspettiva, del sapere ma mette in scena il superamento della rappresentazione teologico-medievale del mondo (il simbolismo dell’alto viene sottratto al suo significato di purificazione e di innalzamento al divino, in un primo momento esplicitamente richiamato, per essere collegato alla negatività della curiositas scientifica) e introduce potentemente nella visione delle cose la dimensione della temporalità.

Parole chiave

Petrarca, Epistola del Ventoso, spazio letterario, paesaggio

Biografia autore

Francesco Paolo Botti, Università Federico II Napoli

Francesco Paolo Botti  è professore di Letteratura italiana  presso l’Università Federico II Napoli.

Pubblicato

03-11-2006

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