L’eros, il dono, la donna nuda squartata. (Inf. XIII, Dec. V,8 e il Botticelli)

Autori

  • Giorgio Bertone Università degli Studi di Genova

Abstract

Riassunto

La novella di Nastagio degli Onesti (Dec. V, 8) viene confrontata con If. XIII e con la visualizzazione delle quattro tavole del Botticelli (1483; dono di nozze di Lorenzo il Magnifico), quale lettura figurativa, a ritroso, per affinità o per contrasto, degli episodi salienti del racconto. L’intero percorso è finalizzato a una inedita interpretazione: l’applicazione della teoria antropologica del dono (Marcel Mauss) alla famosa novella. Ne scaturisce una nuova chiave per leggere – in opposizione a molta critica recente- questa e altre novelle del Decameron (Federigo degli Alberighi, Cisti il fornaio).

 

Boccaccio’s tale of Nastagio degli Onesti (Dec. V, 8) is compared with If. XIII and with the visualization of the four panels by Botticelli (1483; Lorenzo the Magnificent’s wedding gift), as figurative reading, backwards, by affinity or contrast, of the salient episodes of the story. The entire route is aimed at an unprecedented interpretation: the application of anthropological theory of gift (Marcel Mauss) to the famous tale. Outcome is a new key to read - in opposition to much recent criticism - this and other tales of the Decameron (Federigo degli Alberighi, Cisti the baker).

 

Parole chiave

Dante, Boccaccio, Botticelli, Nastagio degli Onesti, dono

Riferimenti bibliografici

AA.VV., 2004, Botticelli e Filippino. L’ inquietudine e la grazia nella pittura fiorentina

del Quattrocento, Skira, Milano.

Augé, M., 2011, Straniero a me stesso. Tutte le mie vite di etnologo, Torino, Bollati

Boringhieri.

Bertone, G., 2012, Open Blog. Che fare della letteratura italiana nell’ éra del globale,

Interlinea, Novara.

Boccaccio, G., 1980, Decameron, a cura di Vittore Branca, Torino, Einaudi.

—, 2013, Decameron, a cura di A. Quondam, M. Fiorilla, G. Alfano, Rizzoli, Milano

(“BUR”).

Branca, V., 1985, “Boccaccio visualizzato”, Studi sul Boccaccio, XV, pp. 85-188.

—, 1985-86, “Interpretazioni visuali del Decameron”, Studi sul Boccaccio, 15, pp. 87-119.

—, 1987, Interespressività narrativo-figurativa: Ifigenia, Venere e il tema della “nuda”

fra Boccaccio e Botticelli e la pittura veneziana del Rinascimento, in Il se rendit en

italie. Etudes offertes à André Chastel, Edizioni dell’Elefante-Flammarion, Roma-

Paris, pp. 57-68.

—, (a cura di), 1999, Boccaccio visualizzato. Narrare per parole e per immagini fra

Medioevo e Rinascimento, Torino, Einaudi, 3 voll.

Cappellani, A., 1972, Andreae Cappellani regii francorum, De Amore libri tres, recensuit

E. Trojel, München, Wilhelm Fink Verlag.

Cardini, F., 1984, “Il banchetto del falcone”, Quaderni medievali, 17, pp. 45-71.

Chastel, A., 1957, Presentazione, in Botticelli, Silvana Editoriale d’Arte, Milano.

Clifford, J., 1993, I frutti puri impazziscono. Etnografia, letteratura e arte nel secolo XX,

Bollati Boringhieri, Torino.

—, 1999, Strade. Viaggio e traduzione alla fine del secolo XIX, Bollati Boringhieri,

Torino.

Didi-Huberman, G., 2001, Aprire Venere. Nudità,sogno,crudeltà, Torino, Einaudi.

D’Onofrio 2007, S., “Le logiche del dono”, in Nico Pasero-Sonia Barillari (a cura

di), Vincolare, ricambiare, dominare. Il dono come pratica sociale e tema letterario,

Atti del Convegno Internazionale (Rocca Grimalda, 23-25 settembre 2005),

Alessandria, Edizioni dell’Orso, pp. 1-24.

Fleming, R., 1993, “Happy endings? Resisting Women and the Economy of Love”, in

“Day Five of Boccaccio’s Decameron”, Italica, LXX, I, pp. 30-45.

Fonio,F., 2007, “Dalla leggenda alla novella: continuità di moduli e variazioni di genere.

Il caso di Boccaccio”, Cahiers d’études italennes; http://cei.revues.org, pp.127-181.

Kirkham, V., 1998, [“rec. a Ricketts 1997”], Renaissance Quarterly, 35.

Köhler, E., 1985, L’avventura cavalleresca. Ideale e realtà nei poemi della Tavola

Rotonda, Bologna, il Mulino.

Lévi-Strauss, C., 1966, Il crudo e il cotto, Milano, il Saggiatore.

Micali, S., 2010, Cavalieri cortesi e donne crudeli in due novelle del Decameron, in I

colori della narrativa, a cura di Matucci A. e Micali S., Roma, Aracne, pp. 9-22.

Mauss, M., 1965, Teoria generale della magia e altri saggi, Introduzione di Claude Lévi-

Strauss, Torino, Einaudi.

Ricketts, J.M., 1998, “Visualizing Boccaccio: Studies on Illustrations of the

‘Decameron’ from Giotto to Pasolini”, Renaissance Quarterly, 51.

Segre, C., 1979, “La novella di Nastagio degli Onesti (Dec. V viii): i due tempi della

visione. Testi e modelli culturali”, in Id., Semiotica filologica, Torino, Einaudi,

pp. 87-96.

Varanini, G.,-Baldassarri, G., (a cura di), 1993, Racconti esemplari di predicatori del

Due e Trecento, Roma, Salerno Editrice, vol. IV, t. II.

Ventura, E., 2008, “Nastagio degli Onesti (Dec. V,8)”, Studi sul Boccaccio, XXXVI,

pp. 63-88.

Zatti S., 1978, “Federigo e la metamorfosi del desiderio”, Strumenti critici, 36-37, pp. 236-252.

Biografia autore

Giorgio Bertone, Università degli Studi di Genova

Professore Ordinario di Letteratura Italiana

Pubblicato

29-11-2014

Come citare

Bertone, G. (2014). L’eros, il dono, la donna nuda squartata. (Inf. XIII, Dec. V,8 e il Botticelli). Dante E l’Arte, 1, 179–206. https://doi.org/10.5565/rev/dea.13

Downloads