L’inferno è non essere gli altri Scrittura poetica, traduzione e metamorfosi dell’io

Autori

  • Fabio Pusterla

Abstract

Confine o frontiera? I due termini sono sinonimi, oppure indicano due modalità persino opposte di stabilire una linea divisoria? E quale rapporto esiste tra la valenza metaforica, spesso legata al mito e all’avventura, del concetto di «confine», e la sua materializzazione concreta come frontiere, poliziesca o militare? L’autore sviluppa questi interrogativi a partire dalla propria esperienza biografica e familiare; estendendo poi la perlustrazione a un altro tipo di confine: quello linguistico e culturale. La traduzione letteraria come possibilità di superare questo confine, e di riflettere su alcuni elementi basilari della scrittura stessa.

Parole chiave

confine, frontiera, dogana, confini linguistici, altro da sé, traduzione

Biografia autore

Fabio Pusterla

Fabio Pusterla è uno scrittore e critico letterario svizzero di lingua italiana.

Pubblicato

03-11-2002

Come citare

Pusterla, F. (2002). L’inferno è non essere gli altri Scrittura poetica, traduzione e metamorfosi dell’io. Quaderns d’Italià, 7, 23–29. https://doi.org/10.5565/rev/qdi.108

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