Insegnare l'italiano per fini specifici: motivazione e apprendimento cooperativo

Autori

  • Angela Ferioli

Abstract

Scopo di questa comunicazione è la proposta dell'apprendimento cooperativo (AC) come approccio pedagogico per l'italiano diretto a studenti di Economia Aziendale, vale a dire per l'italiano come microlingua del commercio e dell'economia. Prima di tutto si giustificherà l'adozione di questa metodologia dal punto di vista teorico, attraverso una breve riflessione sugli aggiornamenti in glottodidattica, nel cui discorso l'AC può inserirsi come elemento integrativo. In un secondo tempo si tenterà di chiarire termini e concetti, indicando alcuni riferimenti pratici per organizzare l'impostazione didattica in classe. Integrando gli approcci comunicativi e cognitivi, l'AC affronta l'esigenza e la responsabilità di offrire nuovi contenuti educativi, con la proposta di un amplio campo di strutture d'apprendimento. L'insegnante, dunque, dovrebbe organizzare curricoli orientati alla formazione di sistemi di padronanza tali che l'allievo possa riutilizzarli non solo nel contesto scolastico, ma soprattutto in quello professionale.

Parole chiave

italiano come lingua straniera, apprendimento cooperativo, didattica

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Pubblicato

02-11-1998

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