«Leutum meum bonum»: i silenzi di Petrarca sulla musica

Autori

  • Chiara Cappuccio Universidad Complutense di Madrid
  • Luca Zuliani Università degli Studi di Padova

Abstract

L’articolo nasce da studi più generali riguardanti, per Chiara Cappuccio, la relazione tra poesia e musica nella lirica romanza delle origini, e per Luca Zuliani lo studio dei rapporti tra sintassi e metro nella poesia italiana fino al ‘500. La prima parte, Prassi esecutiva e riflessione teorica: su alcuni indizi musicali in Petrarca, vuole riunire in un disegno compiuto i frammenti del discorso di Petrarca sulla musica, rintracciati innanzitutto nelle sue opere latine. La seconda, La musica e la poesia volgare di Petrarca, cerca invece di definire, nell’ambito della questione dei rapporti fra musica e poesia nel Medioevo italiano, quali legami potessero ancora esistere fra la prassi musicale dell’epoca ed i componimenti volgari di Petrarca.

Parole chiave

Petrarca, musica, Ars nova, monodia

Biografie autore

Chiara Cappuccio, Universidad Complutense di Madrid

Chiara Cappuccio è ricercatrice di Lingua e Letteratura Italiana presso il Dipartimento di Filologia Italiana dell’Universidad Complutense di Madrid.

Luca Zuliani, Università degli Studi di Padova

Luca Zuliani è professore associato di Linguistica italiana presso l’Università degli Studi di Padova.

Pubblicato

03-11-2006

Come citare

Cappuccio, C., & Zuliani, L. (2006). «Leutum meum bonum»: i silenzi di Petrarca sulla musica. Quaderns d’Italià, 11, 329–358. https://doi.org/10.5565/rev/qdi.168

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