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Linee guida per gli autori

Se non previamente concordato, il testo non dovrà superare le 40.000 battute (note a pié di pagina comprese). Si prega di usare il carattere Times New Roman o il Courier New in corpo 12 con interlinea 1,5. I margini del documento saranno tutti di 2 cm (in alto, in basso, a destra e sinistra).

Citazioni

Le citazioni interne al testo, se brevi, saranno inserite fra virgolette caporali («…»); se lunghe, andranno in corpo minore (10) con interlinea 1 e rientro di 1 cm. Le virgolette alte (“…”) si useranno per le citazioni interne ad altre citazioni. I titoli delle poesie andranno sempre in corsivo, come pure i termini stranieri non accettati in italiano. L’esponente del rinvio per le note a pié di pagina verrà inserito dopo la punteggiatura e le parentesi ma precederà sempre la lineetta, come nei seguenti esempi:

  • Ne parleremo in seguito.1
  • Non serve aggiungere (e sia detto tra parentesi) nient’altro.2
  • Non è necessario —tranne in pochissimi casi3— specificare ulteriormente la questione.

I riferimenti bibliografici andranno esplicitati in nota, segnalando per esteso nome e cognome (quest’ultimo in maiuscoletto) dell’autore, luogo di edizione, anno, pagina/-e (p.). Si prega di riportare integralmente il numero delle pagine: p. 345–347 e non 345–47. Se si fa riferimento ad un’edizione successiva alla prima sarà bene indicarlo aggiungendo un esponente all’anno di pubblicazione e riportando fra parentesi quadre la prima edizione. Ci si può basare sul seguente modello:

  • Francesco Orlando, Per una teoria freudiana della letteratura, Torino: Einaudi, 19873 [1973], p. 130–131.

I titoli degli articoli vanno inseriti fra virgolette caporali mentre i titoli delle riviste andranno sempre in corsivo come nell’esempio:

  • Cesare Segre, «La critica semiologica in Italia», Quaderns d’Italià, n. 1, 1996, p. 21–28.

Nel caso di volume collettivo si dovrà specificare il nome del curatore seguito, senza virgola interposta, dalla formula: (a cura di). Per la citazione di un singolo articolo ci si atterrà a questo criterio:

  • Giorgio Bàrberi Squarotti, «Il simbolo dell’artifex», in Emilio Mariano (a cura di), D’Annunzio e il simbolismo europeo. Atti del convegno di studio Gardone Riviera (14–16 settembre 1973), Milano: Il Saggiatore, 1976, p. 163–196.

Si cercherà sempre di evitare la formula AA.VV.

Altri segni diacritici

Si eviterà sempre l’uso delle sottolineature.
Si eviterà sempre di usare l’apostrofo al posto dell’accento con le lettere maiuscole (per cui si scriverà È e non E’, ecc.). Si cercherà di differenziare graficamente il trattino dalla lineetta. Es.:

  • Facendo attenzione a questi segni —per quanto possibile— si eviteranno ulteriori problemi. 
  • dizionario italiano-spagnolo.

Abreviazioni e simboli

Cfr. (evitare v. o vd.)
Id. = stesso autore
n. = numero/-i
op. cit. / cit.
fasc. = fascicolo
vol. = volume/-i
ibid. = stesso testo (con ulteriore specificazione di pagina)
p. = pagina/-e
passim

 

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