Dante la Francia dal punto di vista dell'arte

08-03-2022
 Il legame fra Dante e la cultura francese è presente sin dalla lettera dantesca stessa (con personaggi quali Alain de Lille, Sigier de Brabant, ecc), le tracce di apprezzamento di Dante in Francia esistono sia nella cultura scritta che in quella visiva, subito, sin dalla fine dal Medioevo, e fino ai giorni nostri. E' proprio quest'ultima sfera, del patrimonio artistico visivo, che vogliamo indagare. Illustre fra tutti, certo, Gustave Doré e le sue incisioni, familiari ai lettori italiani e del mondo intero, ben oltre la Francia stessa. Per il fascicolo dell'anno 2023, "Dante e l'arte" propone di indagare il particolare successo, longevo e vario, dei testi danteschi nelle arti in Francia attraverso i secoli. Il legame fra Dante e la cultura francese è presente sin dalla lettera dantesca stessa (con personaggi quali Alain de Lille, Sigier de Brabant, ecc), le tracce di apprezzamento di Dante in Francia esistono sia nella cultura scritta che in quella visiva, subito, sin dalla fine dal Medioevo, e fino ai giorni nostri. E' proprio quest'ultima sfera, del patrimonio artistico visivo, che vogliamo indagare. Illustre fra tutti, certo, Gustave Doré e le sue incisioni, familiari ai lettori italiani e del mondo intero, ben oltre la Francia stessa. L'obiettivo è qui di riunire un variegato insieme di case studies che rendano conto della molteplicità di artisti (siano essi pittori, incisori, scultori, o anche fumettisti) di matrice francese che hanno meditato Dante ed il suo universo, dai manoscritti medievali al tempo presente, dando il dovuto spazio all'Ottocento (Delacroix, ecc) ma anche proponendo inchieste su artisti e cicli iconografici meno noti che meritano di essere messi in luce (Deully, l'esoterismo, ecc), paragoni e inchieste 'incrociate' fra Francia ed altri paesi (edizione francese di Dalì, Doré e Go Nagai, Doré e Baruchello, ecc). La scadenza per l’invio degli articoli è il 31 dicembre 2022. I saggi, conformi alle norme redazionali  che sono disponibili sul sito https://revistes.uab.cat/dea/about/submissions#authorGuidelines, dovranno essere corredati da un abstract di massimo 150 parole e da cinque parole chiave.